I sistemi di Identificazione Automatica
Il settore dei sistemi di Identificazione Automatica, definito anche AIDC (Automatic
Identification and Data Capture), sta vivendo un periodo di estrema dinamicità in termini di
presenza sul mercato, ma è anche maturo per affrontare l’incredibile crescita di richieste di
applicazioni e soluzioni atte ad assicurare, velocizzare ed automatizzare l’identificazione di
beni e persone, così come la raccolta e l’elaborazione delle informazioni sui soggetti
identificati:
le tecnologie di identificazione trovano un importante impiego nei documenti di
identificazione elettronica, come la carta d’identità elettronica, il passaporto elettronico e
la carta regionale / nazionale dei servizi (CNS);
il GS1 DataBar, la cui introduzione è prevista nel 2010, permette di “tracciare” un’intera
filiera produttiva e di aprire le porte ad attività mirate di controllo dei flussi logistici e di
category management;
l’esigenza di recuperare efficienza e, allo stesso tempo, di gestire la complessità
derivante dalla crescente eterogeneità delle categorie merceologiche hanno spinto il
management della Grande Distribuzione verso tecnologie quali l’RFID ed il voice-picking;
l’utilizzo della tecnologia RFID permette la gestione della tracciabilità degli Asset (asset
tracking): è possibile localizzare un Asset in movimento (auto, moto, camion, pullman,
animali, persone o oggetti viaggianti a bordo di veicoli, ecc.);
il rapido sviluppo di tecnologie contacless, quali RFID ed NFC, sta aprendo scenari dove
la moneta elettronica diventa una reale alternativa al contante;
la mobilità, pubblica e privata, locale e non, trae beneficio dall’impiego di Intelligent
Transport Systems (ITS), che raccolgono, elaborano, gestiscono e trasmettono
informazioni su veicoli, infrastrutture ed utenti integrandoli tra loro in modo “intelligente”;
acquistare biglietti dell’autobus, del treno o del parcheggio, sfruttando la tecnologia NFC,
sarà una realtà per moltissimi utenti;
le nuove tecniche di sicurezza per il controllo del territorio vedono nella biometria e nella
video-sorveglianza un nuovo strumento dalle enormi potenzialità;
il tema della sicurezza sanitaria rende ancor più critico che in passato l’impiego della
tecnologia per l’identificazione degli animali: rispetto agli altri metodi di identificazione
(marchiatura sull'orecchio, tatuaggio, passaporto cartaceo), con l'applicazione dei tag
RFID tutte le informazioni necessarie sono residenti anche sui capi di bestiame e, grazie
all'emissione di onde elettromagnetiche a bassa frequenza del tutto innocue, risultano
accessibili ovunque si trovino gli animali;
grazie ai sistemi di anticontraffazione basati sulla tecnologia di identificazione automatica
si pone un freno all’industria del falso che sempre più sta prendendo piede nel nostro
paese, creando ingenti perdite di denaro e di credibilità per le aziende.
Le tecnologie di Identificazione Automatica sono suddivisibili in due ampie categorie:
Tecnologie per il trasporto dati (data carrier): sono finalizzate alla raccolta,
memorizzazione e trasporto di dati (prevalentemente codificati) su opportuni supporti;
appartengono a questa categoria i metodi ottici (principalmente i codici a barre e gli
OCR), i metodi basati sulla memorizzazione magnetica (banda magnetica) e quelli basati
sulla memorizzazione elettronica (RFID-tag, smart card, chip, smart label, ecc.).
Tecnologie per il riconoscimento di aspetti (feature extraction), che si articolano in tre
sottogruppi a seconda che il tipo di aspetto considerato si riferisca a caratteristiche
statiche (impronte digitali, geometria del viso, retina o iride), dinamiche (voce,
digitazione, andatura e firma dinamica) o a proprietà chimico-fisiche.
Mentre le tecnologie feature extraction sono indirizzate prevalentemente all’identificazione di
persone, le data carriers sono indirizzate principalmente all’identificazione di oggetti; ad
esempio la carta d’identità elettronica sfrutta tecnologie data carrier, mentre il
riconoscimento 3D viene impiegato nell’automazione di fabbrica.
L’evoluzione tecnologica dei sistemi di identificazione automatica è in una fase di crescita
significativa, sopratutto in termini di versatilità e affidabilità, lasciando intravedere una
graduale apertura verso campi di applicazione sempre più numerosi, che un tempo
richiedevano necessariamente la discrezionalità dell’operatore umano.
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